FAQ

Cosa chiede l’iniziativa esattamente?

L’iniziativa 99% chiede che i redditi da capitale siano tassati 1.5 volte di più che i redditi da salari, ottenibile andando a moltiplicare la prima categoria di entrate per 1.5 nel calcolo dell’imponibile. Si tratta quindi di una tassazione con entità del 150%. L’iniziativa 99% non introduce una nuova tassa e non modifica neppure le aliquote, ma cambia unicamente la base di calcolo dell’imponibile. Le entrate supplementari così ottenute vanno impiegate per ridurre il carico fiscale sugli individui con redditi da lavoro bassi e medi, oppure per uscite a titolo di riversamento in favore del benessere sociale.

Le persone con risparmi ridotti ne sono toccati?

Persone con risparmi ridotti sono protette dall’importo esente tale tassazione speciale. Questo significa concretamente che i redditi da capitale fino a per esempio 100'000 franchi all’anno non sono toccati dall’iniziativa. Nel caso di persone tassate secondo la tariffa per coniugi (ossia coniugi nonché persone sole conviventi con bambini o persone bisognose di cui assumono principalmente il sostentamento) l’importo esente può venir aumentato. Considerando un guadagno di rendita medio del 3.33% è necessario un patrimonio di oltre 3 milioni di franchi, per ottenere redditi da capitale superiori ai 100'000 franchi annui.

Come agisce l’iniziativa nel caso specifico di un individuo? Quale è il meccanismo?

L’iniziativa prevede un importo esente da tale tassazione supplementare, il cui ammontare viene definito dal Parlamento. La parte di reddito di capitale che supera questo importo esente viene moltiplicata per 1.5 per determinare così il gettito fiscale (il gettito fiscale viene calcolato nel modo seguente: reddito imponibile per aliquota per moltiplicatore). Ne consegue un aumento del reddito imponibile. Un esempio: nel caso di una persona che dispone attualmente di redditi da capitale imponibili di 5.1 milioni di franchi, 5 milioni (quindi la parte superiore all’importo esente di 100'000 franchi, ossia 0.1 milioni) verrebbero moltiplicati per 1.5. Il risultato è 7.5 milioni, al quale si aggiungono i 100'000 sottratti in precedenza (non sottoposti alla moltiplicazione). Questa persona avrebbe quindi in caso di approvazione dell’iniziativa un reddito imponibile di 7.6 milioni al posto dei precedenti 5.1 milioni. Ne consegue una tassazione superiore.

Cosa è la differenza tra aliquota e moltiplicatore?

L’aliquota determina quale percentuale delle entrate, di un patrimonio o del guadagno di un’impresa debba venir consegnata sotto forma di imposte. Definisce quindi di fatto il rapporto tra le varie imposte. Il moltiplicatore determina invece l’ammontare effettivo delle imposte. Serve a garantire autonomia ai Cantoni e ai Comuni, che possono fissare il moltiplicatore indipendentemente ogni anno in base alle loro necessità, senza dover adattare il rapporto tra i vari tipi di imposte. Se si dispone per esempio di entrate imponibili di 100'000 franchi, vige un moltiplicatore cantonale del 100% e uno comunale del 80%, si devono pagare 18'000 franchi in imposte. Ossia: 10'000 franchi al Cantone (100‘000*0.1*1) e 8'000 franchi al Comune (100‘000*0.1*0.8). A ciò si aggiunge l’imposta federale. Le aliquote vengono fissate dai Cantoni, mentre i Comuni possono adattare unicamente i moltiplicatori. La Confederazione dispone per le sue imposte di aliquote separate e non propone un moltiplicatore, rispettivamente esso ammonta sempre automaticamente a 100%.

Perché si chiama iniziativa 99%?

L’iniziativa va a tassare maggiormente l’1% più ricco della popolazione svizzera, mentre il restante 99% ci guadagna.

Cosa sono redditi da capitale?

Sono considerati redditi da capitale entrate derivanti da sostanza mobiliare come interessi, dividendi nonché entrate da sostanza immobiliare come i redditi da usufrutto e le pigioni (detratte le spese di manutenzione, d’esercizio e gli interessi passivi). Nel caso di sostanza immobiliare vengono quindi tassati maggiormente unicamente le entrate nette superiori ai 100'000 franchi. L’iniziativa rinuncia volutamente a una definizione conclusiva dei redditi da capitale, in quanto essa potrebbe venir aggirata per esempio tramite lo sviluppo di nuovi strumenti finanziari. Citati esplicitamente quale redditi di capitale sono gli utili di capitale da sostanza mobiliare, andando così ad eliminare la differenziazione giuridica tra utili da capitale (finora esenti da tassazione) e redditi da capitale entrambi da sostanza mobiliare. Con utili di capitale da sostanza mobiliare si definiscono i guadagni ottenuti dalla vendita di valore patrimoniale (per esempio vendendo azioni quando valgono tanto), mentre i redditi da capitale mobile derivano direttamente dal valore patrimoniale (per esempio dividendi).

Cosa NON sono redditi da capitale?

Non considerati redditi da capitale né il valore locativo di immobili a uso proprio, né le prestazioni della previdenza professionale e individuale.

Le perdite da capitale vengono prese in considerazione?

La legge d’applicazione regolamenterà se e in che maniera gli utili da capitale potranno venir compensati con le perdite di capitale da sostanza mobiliare di periodi fiscali precedenti.

Cosa sono le uscite a titolo di riversamento in favore del benessere sociale?

Le uscite a titolo di riversamento in favore del benessere sociale possono essere per esempio sussidi per i premi di cassa malati, asili nidi oppure prestazioni di cura a domicilio. Sono quindi misure finalizzate al sostentamento e all’espansione dello stato sociale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza economica del singolo (per esempio con la previdenza vecchiaia), diminuire le disuguaglianze e lottare contro la povertà.

A quanto ammonterebbero le entrate supplementari?

Le stime attestano che con l’iniziativa 99% ci saranno entrate supplementari per circa 10 miliardi all’anno.

L’iniziativa causa la doppia tassazione dei redditi da capitale?

Il nostro sistema fiscale agisce in vari punti del circolo monetario: paghiamo tutti imposte sui redditi quando riceviamo un salario, imposte patrimoniali quando finisce un altro anno, l’imposta sul valore aggiunto quando facciamo la spesa, l’imposta sugli oli minerali quando facciamo benzina, eccetera. Siamo quindi tutti già tassati più volte se così si vuol dire. Con questo insensato argomento della doppia imposizione si è riusciti negli ultimi anni a ridurre notevolmente le tasse patrimoniali e le aliquote per le classi salariali superiori, nonché a diminuire l’imposizione per le imprese. Il rovescio della medaglia di questa strategia è l’innalzamento dei contributi sociali sui salari, dell’IVA e dell’imposta sul reddito. Siamo quindi in una situazione in cui i redditi da capitale vengono privilegiati fiscalmente rispetto ai redditi da lavoro. L’iniziativa 99% vuole cambiare ciò e sgravare i salari.

L’iniziativa tocca i Cantoni?

Anche i Cantoni dovranno adattare le loro leggi tributarie all’iniziativa, alzando quindi la tassazione dei redditi da capitale e abolendo i privilegi dell’imposizione del capitale. Verrà conferito un termine adeguato per implementare tale adattamento.

L’iniziativa limita il patrimonio e introduce un’imposizione confiscatoria?

L’iniziativa non erode la sostanza e non dispone quindi di natura confiscatoria. Per far ciò sarebbe necessaria l’aliquota marginale massima del 66.7%, cifra che mostra il carico fiscale totale sui redditi molti elevati. In nessuna località svizzera vige una simile aliquota, con il massimo assoluto raggiunto nel caso del comune di Avully (GE, 2016), dove ammonta circa al 45%. Risulta alquanto improbabile che i ricchi si trasferiscano volontariamente li, rendendo quindi più realistico un calcolo per la tassazione complessiva di salari elevati considerando un valore medio del 19% (Wollerau SZ, 2016).

L’iniziativa tocca le persone con imposizione forfettaria?

Sì. Per determinare l’imposizione forfettaria viene effettuato un calcolo di paragone, con il soggetto fiscale che paga il contributo più alto possibile in base a tale paragone. In futuro il coefficiente del 150% proposto dall’iniziativa sarebbe da considerare nello svolgimento di tale calcolo di paragone per definire il guadagno lordo. Solo se le imposte calcolate alternativamente sulla base dell’art. 14 cpv. 3 lit. a, b o c della Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) dovessero risultare più alte che in caso contrario, l’iniziativa non ha un effetto.

L‘iniziativa agisce anche nel caso di persone tassate alla fonte?

Sì. I redditi da capitale di stranieri con domicilio in Svizzera i cui redditi di lavoro sono tassati alla fonte vengono già attualmente tassati in maniera ordinaria. È possibile aumentare la tariffa per imposta alla fonte per creditori ipotecari stranieri che superano l’importo esente da tassazione superiore previsto dall’iniziativa (da 3% a 4.5% delle entrate lorde; aumentando di conseguenza anche l’importo di 100'000 esente in quanto esso si riferisce a entrate nette).